Domande Frequenti – Pratica ENEA & Ecobonus
Trova le risposte alle domande più comuni sull'invio della pratica ENEA per la detrazione fiscale sui tuoi nuovi serramenti o schermature solari.
Cos'è la pratica ENEA e perché è obbligatoria?
La comunicazione ENEA è l'adempimento telematico necessario per usufruire delle detrazioni fiscali (Ecobonus o Bonus Casa) previste per gli interventi di riqualificazione energetica o risparmio energetico. Tramite il portale ufficiale ENEA, si trasmettono i dati tecnici e di spesa dei lavori effettuati.
Posso compilare la pratica in autonomia o serve un tecnico?
Per interventi semplici come l'installazione di schermature solari, tende da sole o la sostituzione di serramenti in singole unità immobiliari, il privato cittadino può compilare la pratica in autonomia accedendo al portale ENEA con SPID o CIE. Per interventi complessi o su intero edificio può essere richiesta l'asseverazione di un tecnico abilitato.
Entro quanto tempo deve essere inviata la pratica?
La pratica deve essere trasmessa tassativamente entro 90 giorni dalla data di fine lavori o del collaudo delle opere sul portale dedicato.
Quali tipi di schermature solari o tende rientrano nell'Ecobonus?
Rientrano nella detrazione le schermature solari ed i sistemi oscuranti (es. tende da sole, persiane, avvolgibili, veneziane) a protezione di una superficie vetrata, applicati in modo solidale all'involucro edilizio e con un valore di trasmissione solare gtot ≤ 0,35.
Quali documenti servono per la compilazione?
Per completare l'inserimento sul portale ENEA è necessario avere a disposizione:
- Dati anagrafici e codice fiscale del beneficiario.
- Dati catastali dell'immobile (foglio, particella, subalterno).
- Fatture d'acquisto e ricevute dei bonifici parlanti per detrazione fiscale.
- Schede tecniche e certificazioni dei prodotti installati (con valori gtot o trasmittanza termica).
Come capisco se la pratica è stata inviata correttamente?
Al termine della procedura e dell'invio finale sul sito ENEA, il sistema rilascia una ricevuta informatica con codice CPID (Codice Personale Identificativo). È necessario scaricare e conservare questa ricevuta insieme a fatture e bonifici da consegnare al proprio CAF/commercialista.
